Torna a pagine iniziale.  Benvenuti  nel  portale  della scuola italiana !    Negli ultimi 3 anni questo sito è stato visitato in media da oltre mille Scuole ogni giorno ! Hanno acquistato un ns prodotto oltre 3000 scuole e 50 CSA. Questo sito è riservato alla scuola; alle altre Amministrazioni Pubbliche e alle Aziende private consigliamo di consultare il ns sito gemello di questo, WWW.PAGINEPA.IT, specializzato per loro.

Codice  Normativa Pratica Antifumo : Manuale antifumo, l'unico prodotto completo che risolve il 100% dei problemi conoscitivi e applicativi.

SCARICABILE da internet come file compresso, apribile con PASSWORD:

1) Edizione specifica per le scuole, con il 100 % dei facsimili necessari e tutte le istruzioni aggiornate al 7.1.2005!  Cod. 311 € 35,40 tutto compreso ( le scuole che l'avevano comperato prima del 2005, possono chiedere lo stesso prodotto con il Cod. 313 e il prezzo ridotto : €18,00)  Modulo per ordinarlo

2)EDIZIONE ENTI PUBBLICI (PENSATO IN PARTICOLARE PER I COMUNI MA VALIDO PER QUALSIASI ENTE PUBBLICO; CONTIENE ANCHE LE ISTRUZIONI PER I PRIVATI). Questa edizione è assai più ampia di quella rivolta alle scuole, perché tiene conto della maggior complessità organizzativa. Aggiornata al 7.1.2005 !

7.1.2005- Comunicato  :

1) la nuova legge sul fumo entra in vigore il 10.01.2005:  occorre prepararsi per tempo (tra l'altro, di solito l'entrata in vigore di una norma comporta ondate di controlli delle autorità). Purtroppo nel dicembre 2004 sono state innovate varie norme in merito e modificate le sanzioni da indicare. Tuttavia il nostro manuale è perfettamente aggiornato in tempo reale. Questa nuova versione (n. 6) differisce dalle precedenti perché sono appunto cambiate nel dicembre 2004 non solo cose importanti ma anche vari dettagli non trascurabili un po' in  tutti i facsimili. Soprattutto i cartelli sono stati  rifatti in ogni elemento.

2) le ultime modifiche alla Legge 626 (sicurezza sul lavoro) impongono o di porre il divieto di fumo o di sobbarcarsi enormi problemi di controlli ecc., senza eliminare comunque il rischio di futuri problemi penali e civili. Inoltre, il documento di valutazione dei rischi va aggiornato indicando dettagliatamente quali divieti sono stati osti e quali misure sono adottate per vigilare sul loro effettivo rispetto.

 

IL PROBLEMA:
Numerosi Dirigenti  di Enti Pubblici hanno ricevuto una multa di ben 400 euro dai Carabinieri del Nucleo alle dipendenze del Ministero della Salute. Infatti proprio il Ministro ha ordinato ripetute ispezioni a tappeto nelle scuola e negli Enti Pubblici  per verificare lo stato di attuazione della normativa anti-fumo.

Il Dirigente che rappresenta il Datore di Lavoro e i Dirigenti che sono comunque anche dei Preposti,  hanno doveri anche sul fronte della Legge 626, che come è noto comporta sanzioni penali e rilevanti sanzioni economiche. Alcune recenti sentenze hanno condannato Datori di lavoro e Dirigenti in materia di omessa applicazione del divieto di fumo, a seguito di cause intentate da dipendenti con disturbi polmonari o ammalatisi di cancro ai polmoni.

Purtroppo la  normativa è  divenuta - in realtà- ancora più  complessa e quindi non è facile applicarla interamente e correttamente, unici presupposti per essere al riparo dalle pesanti sanzioni.

Per applicare la normativa antifumo le operazioni da compiere sono ben 6 , altrimenti non si può dire di essere in regola con la norma. Da notare che quando entrerà in vigore la nuova legge 3/2003 alcune di queste operazioni dovranno essere parzialmente modificate.
Si ricorda che sono in vigore le seguenti norme, sanzionate oggi con una multa minima di euro 400 e un massimo di euro 2000 al Dirigente che non ottemperi:
a) nei locali nei quali si applica il divieto di fumo dovranno essere apposti cartelli con l'indicazione del divieto stesso,
nonché l'indicazione della relativa norma, delle sanzioni applicabili, del soggetto cui spetta vigilare sull'osservanza del divieto e accertare le infrazioni;
b) i dirigenti preposti alle strutture amministrative e di servizio individueranno in ciascuna di esse uno o più funzionari incaricati di procedere alla contestazione di eventuali infrazioni, di verbalizzarle e di riferirne all'autorità competente, come previsto dalla legge 24 novembre 1981, n. 689.
Resta anche l'obbligo di dotare tali funzionari di moduli per il verbale e il pagamento delle sanzioni secondo le particolari procedure sanzionatorie previste dalla legge 24 novembre 1981, n. 689, nonché da apposite direttive dell'Agenzia delle Entrate.

Per applicare la legge 626 in materia di divieto di fumo, occorre sia integrare con specifici riferimenti alcune delle operazioni sopra indicate, sia realizzare alcune specifiche iniziative, compresa la formazione. Inoltre, con l'entrata in vigore della legge 3, anche quanto eseguito per applicare la Legge 626 in materia di divieto di fumo andrà revisionato e modificato.
 

Infine, va sottolineato che esiste il rischio di interpretare erroneamente una parte ambigua della norma incorrendo involontariamente in un possibile grave illecito che può comportare guai ben maggiori della sanzione economica.
LA SOLUZIONE:
E' a disposizione un pacchetto informatico da spedire via e-mail contenente: la consulenza con  istruzioni dettagliate, i modelli in word dei provvedimenti da adottare e della modulistica, nonché la normativa di riferimento. Il costo è di 29,50 euro (+ iva, per un totale di euro 35,40 tutto compreso), da pagare  dopo aver ricevuto il materiale. Per chi aveva già acquistato il pacchetto antifumo il costo dell'aggiornamento è di Euro 15,50 + iva = 18,60.

Il pacchetto informatico comprende:

1) Tutta la normativa pertinente, riportata testualmente
2) Accurate istruzioni su come interpretare la normativa  e  SOPRATTUTTO su come applicarla praticamente nel dettaglio.  E’ anche richiamata l’attenzione sulle situazioni che potrebbero facilmente configurare comportamenti illeciti o abusi da parte della Scuola o dell'Ente Pubblico  e che quindi vanno attentamente prevenute. 
3) Tutti i facsimili necessari dei documenti obbligatori od opportuni da produrre. Sono forniti  in formato “word”, utilizzabile immediatamente  al computer per comporre  i documenti necessari, con enorme risparmio di tempo. Forniti anche i facsimili delle varie tipologie di cartello necessarie e dei blocchetti per le multe.
In particolare,il  facsimile non obbligatorio, ma “molto opportuno”  consiste in una dettagliata lettera di istruzioni ai FUNZIONARI incaricati di vigilare e contestare le infrazioni al divieto di fumare, i quali altrimenti non saprebbero proprio come comportarsi. Inoltre è allegata in facsimile tutta la modulistica di cui obbligatoriamente devono essere dotati e soprattutto viene spiegato come utilizzarla, cosa esattamente scrivere nei moduli (vengono fornite le formule dettagliate  per tutte le varie situazioni che potrebbero presentarsi), ecc. e  quali comportamenti tenere in modo da evitare azioni che potrebbero creare guai a loro stessi o al Dirigente. Infatti, dando loro questa funzione, in un certo senso il Dirigente dà loro in mano a nome della scuola o dell'Ente  una sorta di “pistola carica” (delega con poteri assimilati a quelli del  pubblico ufficiale; pertanto, se svolta male, questa funzione potrebbe potenzialmente  creare problemi e guai  a loro stessi, ma anche al Dirigente che eventualmente non potesse dimostrare di averli istruiti in modo preciso e corretto).

ELENCO DEI FACSIMILI FORNITI:
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        punto 1 - DISPOSIZIONE (OBBLIGATORIA) del dirigente per individuare esattamente a quali locali  deve applicarsi la legge 584 (e quindi anche le sanzioni ai trasgressori) e  a quali eventualmente si applica soltanto un divieto con valore disciplinare perché riconosciuta la non accessibilità da parte del pubblico.  E quali eventualmente sono riservati ai fumatori (attenzione alla nuova legge che obbliga di dotarli di apparecchi per il ricambio d’aria!). La proposta base prevede l’estensione del divieto a tutti i locali , ritenendoli di fatto accessibili a tutti, però sono spiegate le varie alternative.
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        punto 2 - DETERMINAZIONE  (OBBLIGATORIA )DEL DIRIGENTE PUBBLICO O SCOLASTICO  PER L’INDIVIDUAZIONE DEI FUNZIONARI incaricati di vigilare e contestare le infrazioni al divieto di fumare
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        punto 3 - CARTELLO (OBBLIGATORIO) DI DIVIETO in base alle leggi 584 e 3 e al D.Lgs  626, CARTELLO DI DIVIETO ai sensi della L. 626 solo per locali mai aperti al pubblico (sulla distinzione, vedi istruzioni), CARTELLO (OBBLIGATORIO) DI DIVIETO  da utilizzare dopo l'entrata in vigore della legge 3/2003.
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        punto 4 - LETTERA DI NOMINA E DI ISTRUZIONI AGLI INCARICATI ( LE ISTRUZIONI SONO MOLTO OPPORTUNE PER EVITARE GUAI)
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        punto 5 – DOCUMENTO DI ACCREDITAMENTO DEGLI INCARICATI, da esibire ai terzi per poter dimostrare il loro potere di chiedere le generalità e di redigere il verbale di sanzione.
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        punto 6 - MODULO (OBBLIGATORIO) PER LA VERBALIZZAZIONE  DELLE  TRASGRESSIONI-copia per l'Ufficio e originale per il trasgressore
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        punto 7 - MODULO (OBBLIGATORIO) ‘F23’ PER IL PAGAMENTO DELLA SANZIONE da consegnare obbligatoriamente al destinatario della sanzione stessa (le istruzioni per la compilazione -peraltro assai complessa - sono nelle istruzioni generali).
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        punto 8 - LETTERA (OBBLIGATORIA) AL PREFETTO IN CASO DI APPLICAZIONE DELLA SANZIONE
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        punto 9 - LETTERA (OBBLIGATORIA) AL PREFETTO PER COMUNICAZIONE DI MANCATO PAGAMENTO DELLA SANZIONE ( o meglio: mancata esibizione della dimostrazione di pagamento della sanzione)

·     punto 10 - Bozza di circolare interna per organizzare i vari uffici sul problema

Infine, è fornito il collegamento a un sito internet riservato, dove possono essere esaminati approfondimenti e avere notizia di aggiornamenti.

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